Fervero
← Tutti i percorsi
Consulenza

Redazione di contenuti e manuali tecnici

Scrivi per chi non sa scrivere quello che sa fare: manuali, procedure, capitolati, schede prodotto, materiali di formazione.

—
compenso non ancora documentato
A commessa, anche poche ore — impegno di tempo
Domanda costante
domanda di mercato
Costruisci il tuo pianoDodici domande, cinque minuti, gratis.Comincia →Cerca gli incarichiPosizioni aperte ↓
Cosa serve
·Saper scrivere in modo che si capisca al primo passaggio
·Un settore che conosci abbastanza da farti spiegare le cose una volta sola
·Metodo: consegne, revisioni, versioni
Le leve che contano
→Le aziende tecniche hanno documentazione arretrata da anni e nessuno che la faccia
→Chi conosce il settore scrive in un terzo del tempo di un esterno
→Si lavora da casa e a proprio orario
I primi tre passi
1Scegli il tipo di documento che sai fare meglio: manuale, procedura, scheda
2Rifai un documento pubblico fatto male e usalo come esempio di lavoro
3Proponi a tre aziende del tuo ex settore la revisione di un solo documento
È una strada per te?
Il test dice quanto ti somiglia davvero, e perché. Cinque minuti, gratis.
Scoprilo con il test →
Quando sei pronto a candidarti

Dove si trovano gli incarichi, e come presentarti

La comunicazione tecnica ha un'associazione di categoria e un mercato che passa soprattutto dalle aziende manifatturiere: si cerca lì e sulle piattaforme per professionisti.

Dove guardare
  • COM&TEC ↗

    L'associazione italiana della comunicazione tecnica: formazione, rete e contatti con le aziende che cercano redattori.

  • Addlance ↗

    Piattaforma italiana dove aziende e privati pubblicano incarichi per professionisti indipendenti.

  • LinkedIn: posizioni per «redattore tecnico» ↗

    La ricerca è già impostata sul mestiere e sull'Italia: aggiungi la tua città per vedere solo quelle vicine.

Come presentarti dopo i cinquanta
  • →Il primo cliente arriva quasi sempre da chi ti conosce già: ex colleghi, ex fornitori, ex clienti. Scrivi a venti di loro prima di iscriverti a qualunque piattaforma.
  • →Sulle piattaforme si compete sul prezzo con chi ha trent'anni meno di te: usale per farti trovare, non per vincere le gare al ribasso.
  • →Presentati con un caso, non con un curriculum: un problema che hai risolto, in quanto tempo, con quale risultato. Il cliente compra quello.
  • →Decidi il prezzo prima di parlare con il cliente, e scrivilo: chi lo decide durante la telefonata lo sbaglia quasi sempre al ribasso.
Cosa costa davvero aprire una partita IVA, e come riconoscere chi vuole venderti qualcosa mentre cominci →
Cercati, non trovati · ricerca del 30/07/2026

Abbiamo cercato dati affidabili sui compensi di questo percorso e non ne abbiamo trovati di abbastanza solidi da pubblicare. Preferiamo lasciarlo vuoto.

Succede più spesso sui lavori autonomi che su quelli da dipendente, e non perché siano più incerti: i contratti collettivi si pubblicano per legge, i compensi di chi lavora in proprio no. La differenza è in quanto sono trasparenti le fonti, non in quanto è solida la strada.

Nessuna forchetta, e la ragione è diversa da quella dell'addetto alle vendite. Le fonti non si contraddicono: descrivono due mercati distinti che questo percorso, così com'è scritto, tiene insieme. Da un lato la manualistica industriale, dove Indeed riporta 15.790 € l'anno su 42 stipendi dichiarati e altre fonti indicano 20.000-36.000 €. Dall'altro la documentazione software, dove un technical writer junior sta fra 28.000 e 35.000 € e un mid-level fra 38.000 e 48.000 €. Fra i due estremi c'è un fattore tre: non è una forchetta, sono due lavori. Sul versante freelance l'unica tariffa trovata è 40-50 €/ora, da una fonte singola e non di settore. Il percorso va spezzato in due — manualistica per l'industria e documentazione di prodotto software — come già fatto con la docenza: pubblico, requisiti e compensi sono diversi, e tenerli insieme produrrebbe un numero che non descrive nessuno dei due.

C'è un requisito che cambia il quadro e che vale la pena conoscere: esiste una norma tecnica italiana, la UNI 11483:2021, che definisce il profilo del Comunicatore Tecnico su tre livelli, e l'associazione di categoria COM&TEC, attiva dal 2003, gestisce con CEPAS un percorso di qualificazione e un registro. È uno dei pochi percorsi di questo elenco con una certificazione riconosciuta e un'associazione a cui scrivere davvero, sia per chi vuole entrare sia per chiudere la ricerca sui compensi. Per il resto questo mestiere premia esattamente chi ha una storia industriale alle spalle: serve conoscere la macchina o il processo, non saper scrivere in astratto, e l'esperienza di produzione vale più di una laurea in lettere. Nessuna fonte lo quantifica, ma tutte le descrizioni del ruolo lo confermano.

Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.

Vogliamo essere utili davvero. Dicci come.

Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.

Dicci cosa miglioreresti →
Fervero
© 2026