Aiuti aziende ed enti a organizzare come i dipendenti arrivano al lavoro. Sopra i cento dipendenti è un obbligo di legge, con un piano da consegnare ogni anno.
Non abbiamo ancora numeri per questo percorso: preferiamo dirlo che inventarli.
QUANTO SI GUADAGNA NON LO SAPPIAMO ANCORA: la ricerca ha stabilito che il mestiere esiste, chi lo deve nominare e da quale porta ci si entra, non quanto viene pagato. Una cautela che vale prima della cifra: molte nomine sono interne, cioè l'incarico va a una persona già dipendente e non genera un compenso separato — il mercato per chi arriva da fuori sono le organizzazioni che non hanno nessuno da nominare, e le società che se ne occupano per conto di più clienti. Requisito d'accesso, ed è la parte migliore: l'articolo 7 del DM chiede «elevata e riconosciuta competenza professionale e/o comprovata esperienza» nella mobilità sostenibile, nei trasporti o nella tutela dell'ambiente. Non un titolo di studio specifico. Dal 10 aprile 2025 la norma UNI 11977 definisce il profilo insieme a fleet manager, travel manager e chief FMT officer: non è obbligatoria, ma è il metro con cui le competenze vengono riconosciute.
Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.