Insegni la lingua che parli a chi ne ha bisogno per lavorare, in azienda, in una scuola di lingue o per conto tuo.
Tariffa oraria da due fonti di settore che si sovrappongono: 15-30 €/ora per chi insegna presso scuole di lingue private (Ripetizioni.it) e 14-23 €/ora per i docenti privati di lingue straniere (LeTueLezioni, aprile 2026). Presa la fascia 15-30 € e moltiplicata per 30-60 ore al mese, che è una nostra assunzione. Riscontro incrociato con base diversa: Indeed riporta 1.071 € al mese come retribuzione media dichiarata per il docente di lingua inglese in Italia su 170 segnalazioni, aggiornato all'8 giugno 2026 — cade dentro la forchetta, ma è una retribuzione da dipendente, non fatturato, e viene da dati auto-dichiarati.
Scheda da considerare provvisoria, più debole delle altre. Nessuna fonte è istituzionale: sono piattaforme di incontro fra insegnanti e studenti e aggregatori di stipendi, tutte con un interesse commerciale nel mercato che descrivono. Non esiste un contratto collettivo che copra pulitamente questo percorso: le scuole di lingue applicano contratti diversi a seconda della forma giuridica e ricorrono largamente a collaboratori esterni. Quello che manca è anche la parte che vale di più: la formazione linguistica in azienda, il segmento meglio pagato e quello che questo percorso evoca, non ha nessuna tariffa documentata fra le fonti trovate — le cifre qui sopra riguardano scuole di lingue e lezioni a privati e quasi certamente sottostimano il corporate. Non abbiamo alzato la cifra per compensare: lo diciamo e basta. Non abbiamo potuto quantificare quanto spostino le certificazioni didattiche (CELTA, DITALS) e l'essere madrelingua. È fatturato, al lordo di contributi, imposte e del tempo di preparazione, che qui è consistente. Nessuna fonte misura la domanda per questa figura, quindi non la dichiariamo. Vale anche qui l'avvertenza delle ripetizioni: le piattaforme dove si trovano allievi trattengono da zero a un terzo del compenso, e chi comincia finisce quasi sempre nella fascia peggiore. Su alcune, avendo sede all'estero, non c'è sostituto d'imposta: la fattura la fai tu.
Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.
Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.