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Formazione

Insegnante di lingue ad adulti e aziende

Insegni la lingua che parli a chi ne ha bisogno per lavorare, in azienda, in una scuola di lingue o per conto tuo.

300–1500 €
al mese, di fatturato, al lordo di tasse e contributi — media sull'anno
4501800 € nei mesi in cui sei su un incarico, che dura 8-10 mesi. Fra un incarico e l'altro non entra nulla: la cifra sopra tiene conto di quei mesi.
A ore, calendario prevedibile — impegno di tempo
Quanto ti resta in mano
Non documentata
domanda di mercato
Costruisci il tuo pianoDodici domande, cinque minuti, gratis.Comincia
Cosa serve
·Padronanza reale della lingua, non scolastica
·Capacità di tenere un adulto stanco alle sei di sera
·Una certificazione didattica dove la scuola la richiede
Le leve che contano
Le aziende pagano corsi di lingua tutto l'anno, spesso con fondi interprofessionali
Aver lavorato all'estero vale più di un titolo: si insegna la lingua del lavoro
Le lezioni a distanza hanno allargato il bacino oltre la tua città
I primi tre passi
1Decidi a chi insegni: aziende, privati o preparazione alle certificazioni
2Contatta le scuole di lingue della tua città: lavorano con collaboratori esterni
3Prepara una lezione di prova di un'ora e falla a due persone vere
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Dati verificati · aggiornati il 30/07/2026

Tariffa oraria da due fonti di settore che si sovrappongono: 15-30 €/ora per chi insegna presso scuole di lingue private (Ripetizioni.it) e 14-23 €/ora per i docenti privati di lingue straniere (LeTueLezioni, aprile 2026). Presa la fascia 15-30 € e moltiplicata per 30-60 ore al mese, che è una nostra assunzione. Riscontro incrociato con base diversa: Indeed riporta 1.071 € al mese come retribuzione media dichiarata per il docente di lingua inglese in Italia su 170 segnalazioni, aggiornato all'8 giugno 2026 — cade dentro la forchetta, ma è una retribuzione da dipendente, non fatturato, e viene da dati auto-dichiarati.

Scheda da considerare provvisoria, più debole delle altre. Nessuna fonte è istituzionale: sono piattaforme di incontro fra insegnanti e studenti e aggregatori di stipendi, tutte con un interesse commerciale nel mercato che descrivono. Non esiste un contratto collettivo che copra pulitamente questo percorso: le scuole di lingue applicano contratti diversi a seconda della forma giuridica e ricorrono largamente a collaboratori esterni. Quello che manca è anche la parte che vale di più: la formazione linguistica in azienda, il segmento meglio pagato e quello che questo percorso evoca, non ha nessuna tariffa documentata fra le fonti trovate — le cifre qui sopra riguardano scuole di lingue e lezioni a privati e quasi certamente sottostimano il corporate. Non abbiamo alzato la cifra per compensare: lo diciamo e basta. Non abbiamo potuto quantificare quanto spostino le certificazioni didattiche (CELTA, DITALS) e l'essere madrelingua. È fatturato, al lordo di contributi, imposte e del tempo di preparazione, che qui è consistente. Nessuna fonte misura la domanda per questa figura, quindi non la dichiariamo. Vale anche qui l'avvertenza delle ripetizioni: le piattaforme dove si trovano allievi trattengono da zero a un terzo del compenso, e chi comincia finisce quasi sempre nella fascia peggiore. Su alcune, avendo sede all'estero, non c'è sostituto d'imposta: la fattura la fai tu.

Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.

Vogliamo essere utili davvero. Dicci come.

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