Marchi, menu, cataloghi, insegne, etichette: le piccole attività ne hanno bisogno di continuo e quasi nessuna ha qualcuno che glielo faccia bene.
Tariffa oraria da fonte generalista: 20-30 €/ora per un profilo junior, 50-60 €/ora per un profilo senior (Cronoshare). Tariffe a progetto da una guida di settore rivolta a chi comincia come freelance: logo design 300-800 € (junior) fino a 1.500-2.000 € (senior); la stessa fonte riporta un range annuo molto ampio, da fatturati sotto i 20.000 € per chi lavora con piccoli clienti privati e micro-imprese fino a 60.000-70.000 € per specialisti UX/UI o motion design con clienti medio-grandi — la seconda fascia non riguarda questo percorso, orientato esplicitamente alle piccole attività. Listini reali di studi grafici per lavori tipici del percorso: catalogo con creatività fissa di 500 € più circa 20 €/pagina (Colgraf), cartellina portadocumenti da 350 €, pagina pubblicitaria da 250 €. Presa la fascia bassa-media (clienti piccoli, non UX/UI) e stimato un volume di 3-6 progetti medi al mese: 900-3.500 €/mese. Per rifarlo: i listini pubblici di studi grafici italiani sono numerosi e facilmente consultabili; utile raccoglierne 10-15 per una mediana più solida.
DOMANDA NON VALUTATA: nessuna fonte misura quante piccole attività italiane commissionino lavori grafici né con che frequenza. È plausibile per struttura del mercato (ogni attività fisica ha bisogno periodico di materiali grafici) ma non l'ho trovato quantificato.
LA GUIDA DI SETTORE PIÙ COMPLETA FRA LE FONTI DICE UNA COSA CHE VALE LA PENA RIPORTARE DIRETTAMENTE: il tipo di cliente determina il reddito più di ogni altra variabile — 'privati e micro-imprese pagano meno', mentre aziende medio-grandi pagano sensibilmente di più per lo stesso lavoro. Poiché questo percorso è esplicitamente rivolto a marchi, menu, cataloghi, insegne per piccole attività, va da sé che la forchetta qui riportata sia nella fascia bassa di quello che un grafico può guadagnare in assoluto, non nella fascia più remunerativa della professione. È un compromesso consapevole fra reddito potenziale e prossimità/semplicità del mercato locale. La maggior parte del lavoro reale non si paga a ore ma a progetto, e il prezzo di un progetto dipende dalla complessità in modo poco standardizzabile: le cifre riportate sono quindi punti di riferimento, non un tariffario applicabile automaticamente. È FATTURATO: al lordo di IVA, contributi, imposte, software (spesso in abbonamento) e tempo non fatturabile di preventivi e amministrazione. TEMPO D'INGRESSO NON TROVATO.
Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.
Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.