Organizzi il lavoro di chi assiste: turni, famiglie, operatori e rapporti con i servizi sociali, in una cooperativa o in una struttura.
Minimi tabellari del CCNL Cooperative Sociali (rinnovo del 26 gennaio 2024), terza e ultima tranche in vigore dal 1° ottobre 2025. Estremi presi ai livelli in cui il contratto colloca le funzioni di coordinamento: D3, che comprende l'educatore professionale coordinatore, a 1.839 €, e F1, responsabile di area con almeno cinque anni di esperienza in cooperativa, a 2.193 €. Il livello E2, la cui declaratoria è proprio «coordinatore», sta in mezzo a 1.985 €. Tempo pieno = 38 ore settimanali, 14 mensilità.
Evidenza indiretta, e va detto: nel bollettino Excelsior di luglio 2026 le professioni tecniche risultano di difficile reperimento nel 50,7% dei casi contro una media nazionale del 42,6%, e i tecnici della salute arrivano al 64,1%. Il coordinatore di servizi alla persona non è isolato nelle statistiche pubblicate, quindi il giudizio si appoggia alla famiglia professionale vicina, non a una misura diretta. Sullo sfondo la stessa pressione demografica dell'assistenza familiare: 2,2 milioni di over 65 che necessitano di aiuto già a fine 2026.
Questo dato ha una scadenza vicina: il CCNL è scaduto il 31 dicembre 2025 e si applica in regime di ultrattività, e a marzo 2026 i sindacati hanno presentato la piattaforma di rinnovo. Le cifre sono corrette oggi ma cambieranno. La quattordicesima, introdotta dal rinnovo 2024, vale il 50% della retribuzione e si riceve a giugno. Ai livelli E2, F1 e F2 spetta anche un'indennità di funzione il cui importo non siamo riusciti a trovare: la retribuzione reale di un coordinatore sta quindi un po' sopra il tabellare. Un ruolo analogo in una struttura pubblica ricade su un altro contratto, con trattamento non confrontabile. Da gennaio 2026 gli educatori professionali socio-pedagogici con i requisiti della legge Iori passano automaticamente da D1 a D2: in questo settore il titolo di studio sposta l'inquadramento più dell'esperienza, e per chi arriva da un altro mestiere è la cosa che conta di più.
Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.
Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.