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Consulenza

Amministratore di condominio

Tieni i conti, le assemblee, i fornitori e le scadenze di uno o più edifici. Metà lavoro di numeri, metà di persone, con un ciclo che si ripete ogni anno.

830–3750 €
al mese, di fatturato, al lordo di tasse e contributi
Tempo pieno, con picchi in stagione di assemblee — impegno di tempo
Quanto ti resta in mano →
Domanda costante
domanda di mercato
Costruisci il tuo pianoDodici domande, cinque minuti, gratis.Comincia →Guarda gli annunciPosizioni aperte ↓
Cosa serve
·Il corso abilitante iniziale e l'aggiornamento annuale, obbligatori per legge
·Saper leggere e far tornare un bilancio, e saperlo spiegare a chi non lo sa leggere
·Tenuta con le persone: le assemblee sono la parte che fa mollare, non i conti
Le leve che contano
→Si entra con un corso, non con una laurea: è una delle poche professioni regolate che l'età non chiude
→Chi arriva da banca, assicurazioni, contabilità o dall'edilizia ha già metà del mestiere
→Gli studi sono piccoli e quasi tutti a corto di gente che sappia tenere i conti
→Il mestiere si sta spostando verso la gestione tecnica degli edifici: chi conosce gli impianti vale di più
→È un incarico che si rinnova ogni anno: il lavoro torna da solo se il rendiconto torna
I primi tre passi
1Verifica chi fa il corso abilitante nella tua provincia, quanto dura e quanto costa
2Fatti raccontare da un amministratore com'è andata la sua ultima settimana
3Elenca gli studi di amministrazione entro venti minuti da casa
È una strada per te?
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Quando sei pronto a candidarti

Dove escono le posizioni, e come presentarti

Si comincia quasi sempre come collaboratore in uno studio che amministra già: le posizioni escono come impieghi negli studi di amministrazione condominiale, e da lì si prende il primo condominio.

Dove guardare
Come presentarti dopo i cinquanta
  • →La data di nascita sul curriculum non è obbligatoria: toglila, e metti in cima cosa sai fare, con quali macchine, attrezzature o programmi. Chi seleziona decide nei primi dieci secondi.
  • →Iscriviti a due o tre agenzie per il lavoro della tua zona e passa anche di persona: chi ti ha visto in faccia ti richiama prima di chi ha solo letto un curriculum.
  • →Rispondi agli annunci entro un paio di giorni: dopo una settimana la rosa dei candidati è quasi sempre già fatta.
  • →L'obiezione sull'età arriva anche quando nessuno la dice: anticipala con un fatto — l'ultima volta che qualcosa è andato storto, cosa hai fatto e come è finita.
Le obiezioni che arrivano quasi sempre al colloquio dopo i cinquanta — «sovraqualificato», «troppo caro», «non si annoierà?» — e come si risponde senza scusarsi dell'esperienza →
Dati verificati · aggiornati il 28/08/2026

Cinque fonti indipendenti convergono sulla stessa tariffa base: 50-80 € all'anno per unità immobiliare, IVA esclusa (idealista, Gromia, Leggecondominiale, Condexo, quest'ultima 60-90 €). A Milano e Roma le stesse fonti danno 80-120 € per unità. Il minimo applica la fascia bassa (50 €) a un portafoglio da principiante di 200 unità: 10.000 €/anno, 830 €/mese. Il massimo applica la fascia alta cittadina (120 €) a un portafoglio medio-strutturato di circa 375 unità: 45.000 €/anno, 3.750 €/mese — coerente con la media nazionale di 43.000-45.000 € riportata da Indeed e Bsness. Per rifarlo: il tariffario ANACI, non vincolante dal 2012 ma ancora il riferimento più citato, va riconsultato ogni anno.

L'articolo 1129 del Codice Civile impone la nomina di un amministratore in ogni condominio con più di otto proprietari: il mercato esiste per legge. Ma esistere non è essere accessibile — chi è già affermato tiene il portafoglio, e i condomini che cambiano gestione sono pochi rispetto allo stock.

Il reddito dipende quasi solo dal NUMERO DI UNITÀ GESTITE, non dalla tariffa, che è stabile: la forchetta larga è la distanza fra chi comincia (fino a 150-200 unità) e chi è strutturato (oltre 70.000 €/anno). Chi comincia parte sempre dal basso. Serve un corso di formazione iniziale e l'aggiornamento periodico obbligatorio dal 2014 (legge 220/2012): non è un mestiere che si avvia domani mattina. Soglia successiva: la certificazione UNI 10801:2024 serve per gestire condomini con bilanci sopra i 100.000 €, irrilevante all'inizio e vincolante per crescere. È fatturato: da qui escono IVA, contributi, imposte, software, RC professionale obbligatoria e le assemblee, che si fanno di sera. Le tariffe sono la sola quota ordinaria — lavori straordinari e pratiche speciali si pagano a parte e non sono in questa forchetta. Un confronto europeo citato da ESTIA (8 €/mese per unità in Italia contro 17-25 € in Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi) dice che il mercato italiano rende strutturalmente meno.

Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.

Vogliamo essere utili davvero. Dicci come.

Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.

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