Vendi per conto di una o più aziende sul tuo territorio, a provvigione. Nessuno ti assume, ma nessuno ti licenzia: il tuo capitale sono i clienti che conosci.
I mandati li pubblicano le aziende su bacheche dedicate, gestite anche dalle associazioni degli agenti. Prima di firmarne uno conviene sapere cosa contiene.
La bacheca dei mandati della federazione degli agenti di commercio: le aziende pubblicano direttamente chi cercano.
Portale dove le aziende pubblicano mandati per agenti e rappresentanti, per settore e zona.
Un altro portale di mandati, utile da tenere accanto al primo.
La guida della fondazione previdenziale degli agenti: provvigioni, zona, esclusiva, recesso. Da leggere prima di firmare.
Fonte di settore (MyAgente, maggio 2026): il reddito annuo medio di un agente di commercio si colloca fra 30.000 e 70.000 € lordi, con punte oltre i 100.000 € nei settori ad alto valore unitario. Ho preso la fascia centrale (30.000-70.000 €) e divisa per 12: 2.500-5.833 €/mese. NON HO TROVATO UNA SECONDA FONTE INDIPENDENTE con una forchetta comparabile: è il limite principale di questo record. Riscontro indiretto sui parametri oggettivi: i massimali provvigionali Enasarco 2026 — 30.478 € annui per il plurimandatario, 45.717 € per il monomandatario — fissano il tetto oltre il quale non sono più dovuti contributi, e sono coerenti con l'ordine di grandezza della fascia centrale della forchetta. Per rifarlo: Enasarco pubblica ogni anno i nuovi massimali; una rilevazione diretta richiederebbe un campione di certificazioni annuali reali, che non è pubblico.
DOMANDA NON VALUTATA: non ho trovato conteggi di posizioni di agenzia aperte né dati settoriali sul turnover della categoria. Enasarco pubblica dati previdenziali e contributivi, non dati occupazionali.
QUESTO È FATTURATO PRIMA DI CONTRIBUTI E IMPOSTE, e qui la differenza fra fatturato e netto è particolarmente marcata perché il regime previdenziale è peculiare. L'aliquota contributiva Enasarco 2026 è del 17% sulle provvigioni, ripartita a metà fra agente e azienda mandante (8,5% ciascuno): la parte a carico dell'agente va tolta dal fatturato prima ancora delle imposte. A questo si aggiungono due elementi che il fatturato mensile non cattura: il FIRR (Fondo Indennità Risoluzione Rapporto), accantonato dalla mandante e liquidato solo alla fine del rapporto — quindi non è liquidità disponibile durante l'attività — e le eventuali indennità suppletiva di clientela e meritocratica, dovute in caso di sviluppo significativo del portafoglio ma anch'esse posticipate. LA VARIABILE CHE PIÙ SPOSTA IL REDDITO NON È NELLA FORCHETTA: le percentuali di provvigione variano molto per settore merceologico, e non le ho quantificate settore per settore. Monomandatario contro plurimandatario cambia sia il massimale contributivo sia, nella pratica, la stabilità del reddito: un plurimandatario diversifica il rischio su più aziende rappresentate. Il capitale di questo mestiere è il portafoglio clienti già costruito: chi arriva da un ruolo tecnico o commerciale interno in un settore specifico parte da un vantaggio enorme rispetto a chi comincia da zero, ed è un punto rilevante per il vostro pubblico. TEMPO D'INGRESSO NON TROVATO, ma è ragionevole aspettarsi che sia più lungo per chi non porta già relazioni di settore.
Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.
Questo posto nasce per aiutare chi ha esperienza alle spalle, non per fare numeri. Raccontaci cosa miglioreresti: leggiamo tutto.