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Affiancamento alla proprietà

Mentore per piccole imprese

Affianchi un imprenditore che decide da solo da troppo tempo: non porti soluzioni, porti domande e uno sguardo esterno.

compenso non ancora documentato
Mezze giornate, ritmo mensile — impegno di tempo
Domanda costante
domanda di mercato
Costruisci il tuo pianoDodici domande, cinque minuti, gratis.Comincia
Cosa serve
·Esperienza di direzione o di impresa
·Capacità di ascoltare più che di risolvere
·Nessun requisito formale
Le leve che contano
Le associazioni di categoria organizzano programmi di mentorship
Un imprenditore aiutato bene ti presenta ad altri tre
I primi tre passi
1Candidati al programma di mentorship della tua associazione territoriale
2Definisci un formato: due incontri al mese, obiettivi scritti
3Primo trimestre a tariffa simbolica per costruire i primi casi
È una strada per te?
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Cercati, non trovati · ricerca del 30/07/2026

Abbiamo cercato dati affidabili sui compensi di questo percorso e non ne abbiamo trovati di abbastanza solidi da pubblicare. Preferiamo lasciarlo vuoto.

Succede più spesso sui lavori autonomi che su quelli da dipendente, e non perché siano più incerti: i contratti collettivi si pubblicano per legge, i compensi di chi lavora in proprio no. La differenza è in quanto sono trasparenti le fonti, non in quanto è solida la strada.

Nessuna forchetta, ma stavolta con una spiegazione invece di un buco. Il mercato pagato del mentoring alle PMI non è nascosto: sta a valle di quello gratuito e nasce come sua continuazione privata. Una Camera di commercio lo scrive nel proprio regolamento — conclusa la fase gratuita, «qualsiasi ulteriore consulenza a cura del Mentor, se di interesse per l'impresa, potrà essere attivata con un autonomo accordo retribuito fra Impresa e Mentor». Un'altra quantifica la soglia: il servizio si attiva per consulenze di almeno 20 ore ed è gratuito per le prime 20. Il compenso nasce quindi da una trattativa privata bilaterale, dopo un periodo di prova a costo zero, e per definizione nessuno lo pubblica. Chi volesse chiudere il dato deve chiederlo alle segreterie PID delle Camere di commercio, che sanno quali mentor hanno convertito in rapporti pagati.

Questa scheda vale più per il canale d'accesso che per il compenso. Iscriversi alla rete nazionale dei Mentor PID è gratuito, la candidatura si fa con un modulo sul sito nazionale, e ogni mentore dichiara quante ore e quante imprese è disposto a seguire. Per chi ha trent'anni di azienda alle spalle e nessuna clientela propria è il canale documentato più diretto per arrivare davanti a un imprenditore, e la selezione premia esattamente l'esperienza diretta. Il rovescio va detto con la stessa chiarezza: le prime venti ore non le paga nessuno e non c'è nessuna garanzia che diventino un incarico. Chi deve produrre reddito subito non può contarci. Un requisito di fatto: la rete PID è nata sulle competenze di digitalizzazione e dal 2023 si è estesa a sostenibilità e transizione ecologica — chi arriva da un profilo puramente gestionale potrebbe non rientrare nei criteri.

Quanto ci vuole prima di essere pagati: non lo sappiamo. Non l'abbiamo trovato per nessuno dei nostri percorsi, e non per pigrizia — in Italia sembra che nessuno lo misuri. Chiedilo a due o tre persone che questo mestiere l'hanno cominciato da adulte, dopo un'altra vita professionale: è l'unico posto dove quella risposta esiste.

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